|
26 novembre 2006
Grande festa a Magliano per il
trentennale della nascita dell’azienda vinicola Lorenzoni
Trent’anni di sapori e
tradizioni
Un esclusivo parterre per un compleanno di emozioni
UNA GRANDE festa tra amici
ma soprattutto una festa dedicata alla terra dell'oro verde quella per
celebrare il 30° anniversario della nascita dell'azienda vinicola
“Lorenzoni” di Magliano Sabina.
Oltre 400 persone si sono ritrovate al Casale Regina per soffiare sulla
candelina numero 30 dell'azienda dei fratelli Lorenzoni. Era il 1976
infatti quando Luigino Lorenzoni con la distribuzione di bevande gettò
le basi di quella che è diventata non solo una florida attività
ma un centro di eccellenza di alta qualità vinicola.
Filo
conduttore della “rimpatriata” un trio che per l'azienda
sabina costituisce il fulcro della propria attività: vino, olio
e territorio.
A rendere l'atmosfera ancora più effervescente è stato
il concerto del celebre maglianese d'adozione Nicola Arigliano che con
le sue suggestive note ha allietato la serata fino a notte fonda. Il
menù del buffet, neanche a dirlo, ha avuto come protagonisti
i piatti tipici sabini “conditi” con del buon vino “targato”
fratelli Lorenzo-ni.
All'esclusivo parterre ha preso parte una carica di 400 persone tra
clienti e ristoranti che hanno voluto rendere omaggio al compleanno
dell'azienda giungendo da ogni angolo della provincia (Borgorose, Terminillo,
Leonessa, Posta, Colle di Tora).
Massimo Lorenzoni in chiusura di serata ha premiato i sei clienti storici
che da tre decenni si servono dei prodotti dell'azienda. Il sestetto
di fedelissimi ha ricevuto come premio un esclusivo buccaro sabino riprodotto
e realizzato dagli studenti dell'istituto reatino 'Antonino Calcagnadoro'.
Premiati poi anche i rifornitori strategici. "Non credevo davvero
in un simile successo - ha detto Massimo Lorenzoni al termine della
kermesse - per me questo è stato un enorme momento di gioia.
Non mi aspettavo così tante presenze e soprattutto un così
grande calore da parte dei miei invitati che mi hanno sommerso di fiori,
targhe e tanti piccoli pensieri che mi hanno commosso." Em.Far.
|
|
25 Novembre 2006
Per
una sera almeno, quella del 20 novembre, ristoratori e baristi di mezza
provincia hanno lasciato fornelli e banconi per accomodarsi ai tavoli
del Casale Regina, non per servire ma per ... servirsi: ridendo (molto),
scherzando (di più) i fratelli Lorenzoni hanno così messo
a tavola circa 400 persone, clienti certo, ma anche tanti amici che
hanno voluto condividere con loro la soddisfazione di 30 anni di lavoro
nel campo della distribuzione delle bevande evidentemente spesi bene.
A dare poi il giusto ritmo alla serata è stato un amico di eccezione,
Nicola Arigliano, che ha calamitato il pubblico nella saletta col palco
e con gli amici a chitarra, batteria, contrabbasso e fisarmonica ha
inanellato una canzone dietro all'altra, da cantare o da ballare perché
ascoltarle solo era perdersi il meglio.
A tavola i vini e gli spumanti rigorosamente sabini a marchio Lorenzoni,
le caraffe di "Acqua sì" - pure quella una "invenzione"
di Massimo e Luigino - e il nuovo set da tavola con l'olio dop della
cooperativa Alta Sabina di Poggio Moiano. Cose buone da quel piccolo
grande mondo che è la Sabina.
Alessandra Lancia
|
febbraio
2007
Lorenzoni, i primi 30 anni di
Roberta Cardini
Grande festa organizzata
dalla Lorenzoni di Magliano Sabina per festeggiare i trent'anni di attività.
Trecento ospiti, tra clienti, amici e autorità locali.
Con
una grande festa, svoltasi il 20 di novembre al Casale Regina, l'azienda
dei fratelli Lorenzoni ha voluto salutare il traguardo dei suoi primi
trent'anni di attività. Una ricorrenza importante che Luigino
e Massimo Lorenzoni, con le loro consorti Rossella e Roberta, hanno
deciso di sottolineare con una serata altrettanto significativa. All'appuntamento
sono infatti stati chiamati in oltre trecento tra amici, clienti (quelli
ormai storici e quelli di più recente acquisizione) ed esponenti
dell'autorità locale; tra gli altri c'erano il presidente della
Provincia, Fabio Melilli, il capogruppo della Margherita, Vincenzo Lodovisi,
l'assessore al Comune di Roma e presidente dell'Asp (Agenzia sanità
pubblica), Lucio D'Ubaldo. Per brindare al trentennale è stata
organizzata una grande cena, con un menu a base di piatti tipici (accompagnati
dai prodotti aziendali), cui ha fatto seguito il concerto di Nicola
Arigliano, il noto musicista e cantastorie di origine pugliese che da
ormai oltre 40 anni ha fatto di Magliano la sua casa e che per l'occasione
ha regalato ai presenti un'ora di puro e piacevolissimo swing. Durante
la serata non sono mancati momenti dedicati alla “storia”
aziendale, con i dovuti ringraziamenti e con la consegna di alcuni riconoscimenti
ai clienti e ai fornitori “più anziani”, quelli che
hanno seguito in questi trent'anni la crescita e l'evoluzione di una
realtà che nel tempo è riuscita a modificarsi e rivedersi
continuamente rispondendo con prontezza e con scelte 'azzeccate' ai
cambiamenti avvenuti nel mercato.
«
Siamo partiti nel 1976 - ha detto Luigino Lorenzoni - come venditori
di gassose; oggi possiamo dire di essere stati al passo con i tempi
promuovendo il locale attraverso i nostri prodotti».
La storia dell'azienda di Magliano Sabina inizia infatti con l'avvio
di una società che si occupa della sola distribuzione di bevande
ai ristoranti e agli esercizi pubblici del territorio circostante e
arriva ai giorni nostri dopo aver affrontato un percorso che l'ha gradualmente
trasformata in una delle più grandi aziende di distribuzione
della regione e che, allo stesso tempo, l'ha portata a “inventarsi”
qualcosa di diverso, strettamente legato alla terra in cui i Lorenzoni
sono nati e lavorano.
Nel 1993 l'azienda con il nome di Lorenzoni Srl si specializza nella
distribuzione di impianti alla spina per bevande, in particolare birra;
nel 1999 arriva l'idea del sistema Acqua Si, che consente ai ristoratori
di offrire alla clientela acqua spillata direttamente da impianti fatti
su misura e di servirla (naturale refrigerata, frizzante refrigerata
o naturale a temperatura ambiente) in apposite bottiglie.
Nel 2002 l'azienda allarga ulteriormente il proprio campo d'azione e
dopo essersi inserita nel mercato delle acque, passa anche a quello
vitivinicolo ed enologico attraverso la registrazione dei marchi “Ratto
delle Sabine”, linea che comprende due rossi (tra cui Primo Angelo),
un bianco e due spumanti, e “Goriano”, una selezione di
vini alla spina di alta qualità. Oggi l'azienda produce e distribuisce
un totale di 6 vini, 2 spumanti e 2 grappe tutte con il marchio Igt.
E non finisce qui.
La riscoperta del territorio si è, negli ultimi anni, rivolta
anche agli uliveti e nel 2005 ha preso il via la collaborazione con
la Società Cooperativa Olivicola “Alta Sabina” di
Poggio Moiano (Ri) grazie alla quale è nato un olio specifico
per la ristorazione, il biologico Dop Sabina, distribuito in bottiglie
da 250 ml perfette per essere messe direttamente sul tavolo. A questi
prodotti si aggiungono gli aceti, ultimo passo (per ora!) di un percorso
volto a soddisfare le esigenze dei ristoratori.
|
|
febbraio
2007
Il 30° anno della Lorenzoni
Da tre decenni questa azienda radicata nel territorio è
un esempio di coerenza e dedizione al lavoro
Luigino Lorenzoni si è astenuto
dall’effettuare un secondo “Ratto delle Sabine”, in
senso commerciale, accaparrandosi la clientela con sconti, gadget e
promesse.
È partito da un concetto ben diverso:
"La mia azienda per crescere deve poter contare su clienti attivi
e soddisfatti i quali, a loro volta, possono attendersi sviluppo solo
se esiste benessere nel territorio e serenità nel consumatore
finale".
Sembra un concetto astratto di economia sociale più che una strategia
commerciale, ma ha funzionato: distributore, esercente e istituzioni
locali hanno lavorato insieme per valorizzare le risorse del territorio
e per migliorare e pubblicizzare l'offerta gastronomica della Sabina,
già notevole di per sé.
In questa ottica - spiega ancora Luigino Lorenzoni - il "Grande
Fornitore", mito ancora non tramontato del recente passato, perde
posizioni fino a lasciare il posto al "Fornitore Partner"
che si trasforma in sostenitore della politica di sviluppo dell'impresa
di distribuzione locale. Nel momento in cui grossista ed esercente collaborano
per lo sviluppo del business comune e per la promozione del loro territorio
la "guerra del prezzo" e la "subordinazione alla marca
leader" non hanno più peso.
Luigino, Rossella, Massimo e Roberta Lorenzoni hanno condotto la loro
azienda a raccogliere il risultato veramente importante e meritevole
della stupenda serata di conclamazione, svoltasi a Magliano Sabina nello
splendido complesso alberghiero Casale Regina il 20/11/2006, nel corso
della quale azienda e clienti si sono reciprocamente complimentati per
il successo ottenuto insieme.
A condividere successo e cena (iniziata con il classico piatto sabino
olive & salsiccia), si sono presentati 220 titolari di esercizi
horeca accompagnati da familiari e collaboratori per un totale di 550
persone.
Attivissimo e soddisfatto Vincenzo Ludovisi, Assessore al Turismo del
Reatino. II Gruppo ADAT con la presenza di Mauro Pierini e Gaetano Longo
ha voluto dimostrare apprezzamento e sostegno all'attività così
innovativa di un proprio associato.
La partecipazione di Armando Serena, titolare delle omonime Cantine,
ha autenticato il valore strategico della serata.
Su tutti si sono accesi i lampi di Tino, fotografo e specialista di
archeologia etrusca nonché le note sempre squisite, e divertenti,
del cantante "storico" Nicola Arigliano.
LORENZONI 1976-2006
La storia della Lorenzoni di Magliano Sabina (Ri) inizia nel 1976 come
quella di tante altre imprese del settore: gassose, acque minerali,
birra e bevande verso tutti, così come si presentavano.
Nel 1990 maturano le prime decisioni strategiche mirate a far uscire
l'azienda dalla massa dei concorrenti: rinuncia a fornire il canale
alimentare e varo della distribuzione Horeca costruita intorno a un
marchio di birra non leader. Nel 2000, vista la crescente difficoltà
a servire proficuamente I'Horeca ed il Superhoreca, l'Azienda si rinnova
ancora: valorizzazione e territorio, cultura e gastronomia, alleanza
con gli esercenti radicati nel posto. Oggi la Lorenzoni dispone di marchi
registrati e produce 8 tipi di vino, 2 di spumante e 2 di grappa, tutti
ispirati alla Sabina.
|
|
febbraio 2007
Lorenzoni, i primi 30 anni di
Roberta Cardini
Grande festa organizzata
dalla Lorenzoni di Magliano Sabina per festeggiare i trent'anni di attività.
Trecento ospiti, tra clienti, amici e autorità locali.
Con una grande festa, svoltasi il 20 di novembre al Casale Regina, l'azienda
dei fratelli Lorenzoni ha voluto salutare il traguardo dei suoi primi
trent'anni di attività. Una ricorrenza importante che Luigino
e Massimo Lorenzoni, con le loro consorti Rossella e Roberta, hanno
deciso di sottolineare con una serata altrettanto significativa. All'appuntamento
sono infatti stati chiamati in oltre trecento tra amici, clienti (quelli
ormai storici e quelli di più recente acquisizione) ed esponenti
dell'autorità locale; tra gli altri c'erano il presidente della
Provincia, Fabio Melilli, il capogruppo della Margherita, Vincenzo Lodovisi,
l'assessore al Comune di Roma e presidente dell'Asp (Agenzia sanità
pubblica), Lucio D'Ubaldo. Per brindare al trentennale è stata
organizzata una grande cena, con un menu a base di piatti tipici (accompagnati
dai prodotti aziendali), cui ha fatto seguito il concerto di Nicola
Arigliano, il noto musicista e cantastorie di origine pugliese che da
ormai oltre 40 anni ha fatto di Magliano la sua casa e che per l'occasione
ha regalato ai presenti un'ora di puro e piacevolissimo swing. Durante
la serata non sono mancati momenti dedicati alla “storia”
aziendale, con i dovuti ringraziamenti e con la consegna di alcuni riconoscimenti
ai clienti e ai fornitori “più anziani”, quelli che
hanno seguito in questi trent'anni la crescita e l'evoluzione di una
realtà che nel tempo è riuscita a modificarsi e rivedersi
continuamente rispondendo con prontezza e con scelte 'azzeccate' ai
cambiamenti avvenuti nel mercato.

« Siamo partiti nel 1976 - ha detto Luigino Lorenzoni - come venditori
di gassose; oggi possiamo dire di essere stati al passo con i tempi
promuovendo il locale attraverso i nostri prodotti».
La storia dell'azienda di Magliano Sabina inizia infatti con l'avvio
di una società che si occupa della sola distribuzione di bevande
ai ristoranti e agli esercizi pubblici del territorio circostante e
arriva ai giorni nostri dopo aver affrontato un percorso che l'ha gradualmente
trasformata in una delle più grandi aziende di distribuzione
della regione e che, allo stesso tempo, l'ha portata a “inventarsi”
qualcosa di diverso, strettamente legato alla terra in cui i Lorenzoni
sono nati e lavorano.
Nel 1993 l'azienda con il nome di Lorenzoni Srl si specializza nella
distribuzione di impianti alla spina per bevande, in particolare birra;
nel 1999 arriva l'idea del sistema Acqua Si, che consente ai ristoratori
di offrire alla clientela acqua spillata direttamente da impianti fatti
su misura e di servirla (naturale refrigerata, frizzante refrigerata
o naturale a temperatura ambiente) in apposite bottiglie.
Nel 2002 l'azienda allarga ulteriormente il proprio campo d'azione e
dopo essersi inserita nel mercato delle acque, passa anche a quello
vitivinicolo ed enologico attraverso la registrazione dei marchi “Ratto
delle Sabine”, linea che comprende due rossi (tra cui Primo Angelo),
un bianco e due spumanti, e “Goriano”, una selezione di
vini alla spina di alta qualità. Oggi l'azienda produce e distribuisce
un totale di 6 vini, 2 spumanti e 2 grappe tutte con il marchio Igt.
E non finisce qui.
La riscoperta del territorio si è, negli ultimi anni, rivolta
anche agli uliveti e nel 2005 ha preso il via la collaborazione con
la Società Cooperativa Olivicola “Alta Sabina” di
Poggio Moiano (Ri) grazie alla quale è nato un olio specifico
per la ristorazione, il biologico Dop Sabina, distribuito in bottiglie
da 250 ml perfette per essere messe direttamente sul tavolo. A questi
prodotti si aggiungono gli aceti, ultimo passo (per ora!) di un percorso
volto a soddisfare le esigenze dei ristoratori...
Clicca sulla macchina
fotografica per vedere alcune foto della serata  |